Stasera si chiude il turno di Serie A ma domani è già tempo di Coppe Europee.
Eh sì perché martedì e mercoledì sarà la Champions League protagonista mentre giovedì la scena sarà presa dalle altre due competizioni continentali, l’Europa League e la Conference League.
Detto che in Europa non esistono mai avversari facili e guai a sottovalutarli, è pur vero che questa tre giorni non presenta incroci particolarmente pericolosi per le compagini di casa nostra.
La carrellata parte con la Coppa “dalle grandi orecchie”. Martedì l’Atalanta davanti al pubblico amico affronta i belgi del Bruges, ex squadra di uno dei suoi giocatori di maggior talento, De Ketelaere.
Sono secondi nel campionato di casa loro, è una formazione ostica ma sicuramente alla portata della banda guidata dal neoallenatore Juric.
Sempre martedì tocca all’Inter affrontare al Meazza lo Slavia Praga, squadra della Repubblica Ceca.
Sebbene si trovi a un solo punto dalla vetta del proprio campionato, è assolutamente evidente che il divario tecnico fra le due formazioni è ampio e in questo caso i tre punti devono per forza essere incamerati dai nerazzurri, se vogliono tenere un passo che li porti all’accesso diretto agli Ottavi di finale, quello che è appannaggio delle prime 8 classificate di questo maxigirone da 36 squadre e che deve essere l’obiettivo dei ragazzi di Chivu.
Il giorno dopo tocca a Juventus e Napoli.
I partenopei ospitano i portoghesi dello Sporting Lisbona che sono in testa alla graduatoria del loro campionato insieme al Porto, che però deve giocare ancora una partita.
Per i ragazzi di Antonio Conte si prospetta un match non proibitivo: dopo aver perso all’esordio contro il Manchester City, i campani non possono lasciare indietro altri punti.
Di tutte le nostre formazioni forse quella che rischia un po’ di più nella competizione regina è la Juventus, reduce dal pirotecnico 4-4 nella prima partita contro il Borussia Dortmund e attesa da una trasferta in Spagna contro il Villlarreal.
Il “Sottomarino giallo”, questo il soprannome della squadra iberica per via del colore delle loro maglie che richiama appunto “Yellow submarine”, la famosissima canzone dei Beatles, è allenato da Marcelino Garcia Toral e abita le zone nobili della Liga; è una formazione tosta, specialmente davanti al proprio pubblico, però i ragazzi di Tudor almeno un pari dovrebbero portarlo a casa, visto il solo punticino conquistato finora, frutto del già citato pareggio coi tedeschi.
Giovedì sarà la volta di Europa League e Conference League.
Nella prima delle due ecco Bologna-Friburgo e Roma-Lilla. I tedeschi non rientrano certo nel gotha delle formazioni teutoniche, pur collocandosi non lontano dalla vetta della Bundesliga, e rappresentano un’opportunità assolutamente ghiotta per i felsinei per ottenere i primi tre punti in classifica, dopo la sconfitta in terra britannica contro un’avversaria comunque solida e quotata come l’Aston Villa.
Quanto ai francesi invece, si trovano un po’ più in alto nella graduatoria del campionato francese ma non possono spaventare la banda di Gasperini che con le squadre transalpine ha dimostrato di avere feeling, visto che i giallorossi, all’esordio nella competizione, hanno battuto in trasferta il Nizza.
Chiudiamo con la Conference League.
Qui siamo alla partita d’esordio per la Fiorentina.
La squadra di Pioli è attrezzata per arrivare fino in fondo nella competizione e il primo turno presenta per i viola un avversario che non può impensierirli: se abbiamo visto lo Slavia avversario dell’Inter nelle zone altissime della classifica di un campionato non certo di primo piano come quello della Repubblica Ceca, il Sigma Olomouc che sarà opposto ai gigliati è addirittura settimo. Insomma, ci vogliono i tre punti senza “se” e senza “ma” per i toscani.
Fin qui i pronostici sulla carta, poi il campo emetterà i suoi verdetti.
Beh stavolta sarebbe bello se non si distanziassero troppo dalle previsioni, assolutamente positive come abbiamo visto.
Un grande incoraggiamento alle nostre sette formazioni impegnate nel palcoscenico europeo, non deludeteci!
La strada verso l’atto finale delle tre manifestazioni è ancora lunga ma è bene partire col piede giusto già dai primi turni, quindi alta la guardia!