6 minuti dal fischio di inizio di Roma-Inter, Barella vede Bonny scattare in profondità e lo serve con un preciso assist che il francese sfrutta per superare Svilar.
Sarà quello il gol partita perché nel secondo tempo il forcing giallorosso produce un paio di occasioni di Dybala ma non molto altro, a fronte peraltro di un legno colpito dai nerazzurri.
Già, Bonny. Dal Parma all’Inter la scorsa estate con la consapevolezza di non essere titolare, perché nelle gerarchie davanti a lui ci sono Lautaro Martinez e Thuram.
Che però ha un infortunio, lasciando spazio al giovane attaccante ex Parma.
Lui si fa trovare pronto e nella scorsa giornata in pratica vince da solo contro la Cremonese: un gol e tre assist, insomma una firma su ciascuno dei 4 gol rifilati ai grigiorossi. Ieri di nuovo decisivo.
Lui che già alla prima giornata di campionato aveva timbrato il cartellino con una rete nel 5-0 con cui la squadra di Chivu aveva superato il Torino.
21 anni, francese, ha vestito la casacca dei Bleus solo a livello giovanile ma, pur con la traboccante qualità transalpina della nazionale maggiore, vorrà provare a convincere il CT Deschamps a portarlo ai Mondiali 2026.
È un sogno ma 3 assist e 3 gol in appena 200 minuti giocati in questo torneo sono numeri che lo lasciano vivo e concreto. Mantenersi su queste medie non è esattamente semplice ma se il buongiorno si vede dal mattino, questa potrebbe essere una stagione super per Bonny con l’incentivo appunto della partecipazione alla prossima rassegna iridata come ulteriore incentivo a dare il massimo.
L’anno scorso coi ducali non era andata benissimo, solo sei suoi gol a fronte di 37 gettoni ma la nuova annata sembra essere iniziata con una marcia diversa, anche perché i numeri, lo abbiamo visto, sono completamente diversi. Insomma la copertina di questa settima giornata di Serie A non poteva che essere sua.